Partecipiamo al flash mob – Roma 22 marzo ore 19 – Piazza Trilussa

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Società Libera online

Anno XIX – n. 392 – 15 marzo 2019

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AGENDA

ROMA – VENERDÌ 22 MARZO ORE 19 – PIAZZA TRILUSSA

PARTECIPIAMO AL  FLASH MOB

Per ricordare al Presidente cinese il rispetto dei Diritti Umani e le drammatiche condizioni dei Popoli Tibetano ed Uyghuro

 

Per l’arrivo in Italia, il 22 Marzo, del Presidente Xi Jinping, oltre alla preoccupazione per la difesa dei Diritti Umani, uno dei tratti distintivi di Società Libera, manifestiamo apprensione e timore per l’accettazione da parte del Governo italiano di un riservato ed imprecisato “accordo quadro” con la Repubblica Popolare Cinese. L’intesa, che viene presentata come un vantaggioso accordo commerciale, di fatto ha un intrinseco risvolto strategico-politico del tutto inavvertito dal nostro Governo. La spavalderia e l’incoscienza del Presidente del Consiglio e del Masaniello di Pomigliano, nel cavalcare una partita geopolitica di cui non sono in grado di valutare né rischi né conseguenze sul versante delle alleanze, mettono anche a repentaglio la compattezza dell’Europa, che subisce così un’ulteriore scomposizione della sua già debole strategia.

 

Con queste convinzioni abbiamo inoltrato all’ambasciata cinese di Roma la nota che segue.

 

Signor Presidente Xi Jinping,
In occasione della sua visita in Italia, Società Libera, Associazione, apartitica, di cultura liberale, ritiene necessario manifestare il suo profondo dissenso per la dissennata politica sui Diritti Umani praticata in Cina.
Lei rappresenta un grande Paese, ricco di storia, di cultura, di complessità di competenza politica e di una lunga tradizione diplomatica, punti di forza che consideriamo significativi, al di là dei vostri risultati economici e tecnologici.
Tuttavia, l’immagine della Cina sulla scena internazionale esce fortemente compromessa dal nodo critico della gestione dei Diritti Umani. I Popoli Tibetano e Uyghuro, per citare gli esempi più eclatanti, sono oggetto di sistematica repressione, a loro sono negate le libertà fondamentali e il diritto di vivere la propria identità culturale, religiosa e linguistica.
Noi riteniamo che un grande Paese non possa essere davvero tale senza il rispetto dei Diritti Umani: una stabilità e un equilibrio mantenuti con la repressione non sono sostenibili a lungo, perché il Paese ne perde di credibilità e di autorevolezza  internazionale, non riuscendo ad incarnare quella leadership morale cara proprio alla tradizione culturale cinese.
Noi crediamo fermamente che supremazia e concorrenza nel mondo si giochino anche su questo terreno e non solo su crescita ed indicatori economici. Certo la difesa dei Diritti Umani deve prescindere da visioni banali e soluzioni semplicistiche, occorre affrontare la questione su scala globale per ricercare soluzioni politiche realizzabili.
Noi invochiamo attenzione affinché la Cina non riservi all’Italia e all’Occidente lo stesso trattamento che ha dedicato finora all’Africa. I Diritti Umani, la libertà individuale, la difesa della dignità di tutte le culture, la preservazione dell’ambiente sono patrimoni dell’Umanità non barattabili con interessi economici.
Non saranno suggestivi progetti commerciali come la Nuova Via della Seta, né la cecità e l’evanescenza strategica della nostra classe politica che alla lunga premieranno, Signor Presidente, la repressione e le sopraffazioni praticate dal suo Paese.
Non sarà la festosa e calorosa accoglienza dei governanti italiani di cui è nota da decenni l’inconsistenza della loro azione negli affari di politica estera, né la cortigianeria dei nostri mezzi d’informazione, a farci desistere dalla denuncia della sofferenza di interi popoli e minoranze, come assertori del liberalismo siamo convinti infatti che la difesa della libertà, di tutte le libertà, sia l’eterna vigilanza, Signor Presidente.

 

Mr President Xi Jinping,
In the occasion of your visit to Italy, Società Libera, a non-political Association of Liberal culture, considers it necessary to express its strong disapproval of the thoughtless Human Rights policy carried out in China.
You represent a great Country, rich in history, culture, complexity, political competence and in a long diplomatic tradition. We consider these strong points very significant, apart from your economic and technologic achievements.
However, China’s image on the international scene turns out to be severely compromised because of the critical issue of the Human Rights management.
The Tibetan and Uyghur Peoples, to quote the most striking examples, are systematically repressed and they are denied fundamental freedoms and the right to live their cultural, religious and linguistic identities.
We believe that a great Country cannot be really such without the respect of Human Rights, and that a balance and stability assured through repression cannot be sustainable long-term, because the image of the Country loses international credibility and authoritativeness, as it cannot embody that moral leadership that is dear to the Chinese cultural tradition itself.
We firmly believe that supremacy and competition in the world are also played on this field, and not only on economic growth and indicators. Of course, the defense of Human Rights must ignore banal views and simplistic solutions. This problem must be faced on a global scale, in order to look for feasible political solutions.
We call for attention so that China won’t give Italy and the Western world the same treatment it has given Africa so far. Human Rights, individual freedom, the defense of the dignity of all cultures, the conservation of the environment are a heritage of Humanity that cannot be traded for economic interests.
Neither suggestive projects, such as the New Silk Road, nor our political class’ strategic evanescence will reward on a long term the repression and the oppression carried out in your Country, Mr President.
Neither the festive and warm reception made by the Italian governors, who have been known for decades for the inconsistency of their action in foreign policy matters, nor our information media acting as courtiers will stop us from denouncing the suffering of whole peoples and minorities. Being advocates of liberalism, we strongly believe that the defense of freedom, of all freedoms, must be the everlasting surveillance, Mr President.

FRIDAY 22 MARCH, 2019 – 6.45 p.m
FLASHMOB
PIAZZA TRILUSSA – ROME