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EUROPA, LA DON ABBONDIO DEL PIANETA

Società Libera online

Anno XXV- n. 581- 24 luglio 2025

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Liberae Sunt Nostrae Cogitationes

di Vincenzo Olita*

Non entreremo in merito al conflitto russo-ucraino, la dicotomia popolare è netta, la semplificazione eccellente, chi ha aggredito chi?

La risposta è sontuosamente tautologica.

Sono tre anni che scriviamo e diciamo che l’Ucraina e il suo Presidente non sono quelli  che l’Occidente racconta.

Sarà la Storia, come sempre, escavatrice della Verità, ad evidenziare le responsabilità dei democratici statunitensi che, attraverso lo strumento della NATO, di fatto, hanno errato strategia e sottovalutato le future conseguenze, scambiando la geopolitica con la sistemazione dell’orto di casa. Del resto, lo stesso Kissinger aveva ammonito sulla pericolosità della pianificazione dell’espansione NATO in Europa.

Ieri sono esplose le proteste degli ucraini contro il governo e il suo inviso presidente Zelenskyy che ha soppresso l’indipendenza degli organi anticorruzione; proteste che continuano ancora oggi,. Manifestazioni popolari a Kiev, Odessa, Leopoli, Dnipro malgrado il vivere in un regime di polizia, la gente scende in piazza per rappresentare malcontento e rabbia per un governo e per un Paese ad elevatissima corruzione.

E noi? Nel silenzio più assoluto, i TG non hanno ritenuto di darne notizia.

Destra, Sinistra e Centro continueranno ad inviare armi e danaro, tanto danaro, la corruzione governativa lo richiede, da questo punto di vista l’aggressione la si può considerare una manna.

Ieri sera, Zona Bianca programma di punta di Mediaset condotto da Giuseppe Brindisi, ridicolo personaggio, si è occupato del delitto di Garlasco, come sappiamo, di grande attualità, gli altri più o meno sullo stesso livello. Stamane con le piazze piene in Ucraina, il presidente Mattarella, ricevendo la nazionale di calcio femminile, ha dichiarato che le atlete hanno dato un contributo importante al Paese (Sic!). Avessero almeno vinto gli europei!

Avremo mai un Paese in cui il primo cittadino non usi costantemente retoriche banalità? Crediamo di no!

Mentre il sindaco di Kiev ha dichiarato che la società civile sta combattendo “il lato oscuro del proprio Stato”, l’Europa emette un blando comunicato,” No alla stretta all’anticorruzione”.

La von der Leyen non si è sprecata molto, del resto, chi ha sempre favorito l’invio d’ingenti fondi a Kiev? E la perpetua Meloni che da due anni incontra, con larghi abbracci, il presidente galantuomo si renderà mai conto dell’effettivo personaggio? Crediamo di No! Dovrebbe smentire sé stessa e la baronessa, l’amica Gertrude, nota falsa monaca di Monza, E il francese novello Don Rodrigo che doveva capeggiare le brigate dei volenterosi? Finalmente, meditando, tace.

Non ci preoccuperemo di loro, ancora una volta, l’Europeismo ha dimostrato il vuoto che non ha la capacità di colmare.

Siamo preoccupati invece per gli sviluppi delle proteste che, se estese

potrebbero essere oggetto di repressione di quella polizia politica, di cui non si parla, ma che è il braccio pretoriano di un Presidente alla fine anche del tramonto. La Don Abbondio Europa comprenda di essere in cammino sullo stesso viale.

*direttore Società Libera